5 film che parlano di violenza sulle donne

Ieri, 25 novembre, è stata la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Una triste ricorrenza istituita nel 1999 dalle Nazioni Unite, le quali specificarono che per violenza si intende “qualsiasi atto di violenza di genere che si traduca […] (in) sofferenze fisiche, sessuali o psicologiche alle donne, comprese le minacce di tali atti, la coercizione o privazione arbitraria della libertà, sia che avvengano nella vita pubblica che in quella privata”. Mentre, purtroppo, c’è ancora chi è complice di una cultura basata su orribili stereotipi sulla relazione tra uomo e donna, noi vi lasciamo 5 film interessanti e pieni di spunti di riflessione sull’argomento.

Thelma & Louise

È un film del 1991 che parla di due donne amiche, appunto Thelma e Louise, che stanche di essere trascurate e trattate male dai propri partner, decidono di partire per un weekend tra donne. Non appena proveranno a divertirsi dovranno però fare i conti con una realtà in cui gli uomini si sentono in diritto di spogliarti per aver concesso loro qualche minuto di ballo in un locale. Le due donne si troveranno a fare scelte molto difficili pur di non rinunciare alla propria dignità e libertà.

Magdalene

Vincitore del Leone d’oro nel 2002, Magdalene tratta non solo della violenza di genere così come la conosciamo, ma anche di una forma più subdola e che a infliggerla sono le stesse donne sulle altre donne. Nel film viene amplificata, ambientando la storia in un convitto religioso dell’Irlanda cattolica negli anni ’60. Qui, le donne vittime di violenza vengono mandate perché ritenute vergognose per i loro atteggiamenti disinibiti e bisognose di una “rieducazione” ad opera delle suore.

Enough – Via dall’incubo

In questo thriller Jennifer Lopez interpreta Slim, una cameriera single che crede di aver finalmente trovato l’uomo dei suoi sogni, dopo che quest’ultimo la difende da un cliente che la infastidisce. I due si sposano e hanno una bambina, ma è solo dopo il matrimonio che Slim si renderà conto che Mitch in realtà è un uomo violento, infedele e possessivo. Inizierà così la sua fuga…

La sposa bambina

Il regista Khadija Al-Salami è uno dei pochi ad aver avuto il coraggio di portare sullo schermo una tematica tanto triste quanto reale. In diversi paesi le bambine sono considerate un peso per le famiglie che decidono di “venderle” a uomini più anziani attraverso matrimoni combinati, ancor prima che abbiano raggiunto la pubertà. È proprio questo quello che accade alla piccola Nojoom, la quale però combatterà per divorziare dal marito.

L’uomo invisibile 

È un film recentissimo (2020) basato sull’omonimo romanzo di H.G. Wells. La protagonista è intrappolata da tempo in una relazione tossica e violenta con un ricco uomo d’affari. Cecilia, stanca, decide di drogarlo per poter fuggire. Poco dopo l’uomo si suiciderà, ma con la sua morte avranno inizio una serie di strani incidenti. L’abilissima Elisabeth Moss aveva già indossato le vesti di una vittima di violenze, nell’avvincente serie tv The Handmaid’s Tale, in cui le donne si dividono tra obbedienti mogli di funzionari di stato e schiave sessuali, le ancelle, il cui unico scopo è quello di partorire figli per le famiglie dell’alta società. 

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