“The ReefLine”: a Miami il primo parco subacqueo di sculture contro il cambiamento climatico

Per gli amanti del mare, dello snorkeling e delle escursioni subacquee è in arrivo qualcosa di veramente curioso, una novità interessante. A Miami verrà realizzato il primo museo subacqueo, il “Reefline”, firmato dallo studio di architettura OMA. Il progetto è nato dalla collaborazione tra l’OMA, l’università di Miami, la città di Miami e il Coral Morphologic. 

Il parco subacqueo, una volta terminato, avrà una lunghezza di più di 11 chilometri, sarà un vero e proprio museo marino aperto a tutti e visitabile tramite un itinerario realizzato per lo snorkeling. Il partner OMA, Shohei Shigematsu, ha affermato che “Il ReefLine è un progetto unico che attira l’attenzione e mitiga i pericoli del cambiamento climatico a Miami Beach, arricchendo allo stesso tempo la vivace scena artistica della città”. 

Dietro a questo progetto c’è un team di esperti composto da ricercatori, biologi marini, ingegneri costieri e architetti che faranno in modo di costruire un museo nel pieno rispetto dell’ambiente e della barriera corallina. Lo scopo del Reefline è quello di sensibilizzare sui cambiamenti climatici che danneggiano la barriera corallina e causano l’innalzamento del livello del mare, il museo sarà una barriera corallina artificiale che proteggerà e preserverà la vita marina e faciliterà il recupero del litorale di Miami. 

La direttrice creativa Ximena Caminos ha commentato così l’idea del primo museo subacqueo: “Questa serie di barriere artificiali progettate da artisti e informate da scienziati dimostrerà al mondo come il turismo, l’espressione artistica e l’habitat critico della creazione possano essere allineati. Il ReefLine è un investimento singolare in infrastrutture civiche, arte pubblica e protezione ambientale che nei prossimi anni porterà vantaggi e attirerà a Miami turisti attenti all’ecologia e amanti dell’arte”. 

In questo museo sottomarino verranno inserite varie opere d’arte realizzate con una stampante 3D e con materiali adatti e idonei all’ambiente marino che non verrà danneggiato in alcun modo. L’inizio dei lavori è previsto per il prossimo anno, il progetto verrà realizzato in sette fasi e la prima, che riguarda circa un chilometro e mezzo dell’intero percorso, verrà completata a fine del 2021. Le prime opere installate saranno quelle di Shohei Shigematsu e dell’artista argentino Leandro Erlich. Nel 2019 Erlich realizzò l’opera “Order of Importance” sulla spiaggia di Miami, l’artista scolpì 66 automobili con la sabbia per sensibilizzare sul problema del riscaldamento globale. Per la creazione del Reefline, Erlich è impegnato nella riproduzione marina di questo suo ingorgo stradale che verrà intitolato “Concrete Coral”. Invece, per le fasi successive del museo subacqueo, sono stati scelti gli artisti Agustina Woodgate ed Ernesto Neto che si occuperanno della realizzazione delle prossime installazioni e opere. 

Adesso non resta che aspettare per vivere una full immersion tra arte e cultura nelle acque della bellissima città di Miami. 

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