“Diario di volo”, nel libro di Paolo Gallo una guida alla transizione digitale: “Evoluzione e innovazione devono essere costanti”

Paolo Gallo: diario di volo

“La trasformazione digitale ha come impatto un cambiamento importante nel modo di lavorare delle persone all’interno dell’azienda. È qualcosa in continuo divenire e non ‘semplicemente’ la trasformazione degli asset da tradizionali a digitali, ma coinvolge processi e persone”: è con queste parole che Paolo Gallo, ingegnere aeronautico e Amministratore Delegato di Italgas, presenta il suo nuovo libro “Diario di volo. Come guidare la trasformazione digitale tra innovazione e sostenibilità”. Edito da Luiss University Press, il volume nasce con l’intento di offrire spunti di riflessione sul tema della Digital Transformation partendo dall’esperienza concreta di Italgas. Negli ultimi cinque anni il primo operatore in Italia nella distribuzione del gas ha dato il via ad un profondo processo di cambiamento che ha messo al centro la digitalizzazione. Il motivo è presto detto: senza una vera trasformazione digitale delle aziende, la transizione energetica è destinata a rimanere un miraggio. Nel libro si parte dunque da un assunto ben preciso: il digitale è uno dei prerequisiti fondamentali per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda Onu e i target della neutralità climatica dell’Unione Europea al 2050. Tuttavia, avverte l’autore, per un’azienda digitalizzare non significa semplicemente trasformare gli asset, ma abbracciare la trasformazione in senso ampio. È necessario quindi mettere in conto un complessivo cambio di approccio all’evoluzione del lavoro e dei processi e soprattutto rivoluzionare il modo stesso di pensare dell’azienda. Ed è qui che entra in gioco il ruolo cruciale delle persone, che dovranno coltivare una cultura digitale sempre più a 360°. “La trasformazione digitale ha un inizio ma non una fine, perché si tratta di un processo in continuo divenire – spiega Paolo Galloed è un processo che avvolge tutta l’azienda. Asset, processi, coinvolgimento delle persone nel cambiamento: se non si coglie questo concetto unitario, difficilmente si avrà successo”.

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