Editoria

Andrea Prencipe (Luiss) presenta il libro “L’innovatore rampante”, scritto insieme al giornalista Massimo Sideri

L’innovazione è una continua lotta tra opposti, tra ciò che è noto e ciò che non lo è ancora, tra il creare e il distruggere. Lo afferma anche Italo Calvino nelle sue “Lezioni Americane”, che negli anni hanno ispirato filosofi, pensatori, scienziati e scrittori.

È su questo principio cardine che si fonda il nuovo libro di Massimo Sideri, giornalista, e Andrea Prencipe, Rettore dell’Università Luiss Guido Carli di Roma: “L’ innovatore rampante. L’ultima lezione di Italo Calvino” è il titolo del testo pubblicato da Luiss University Press. In copertina spicca un ornitorinco, un’immagine simbolica come spiegato da Andrea Prencipe: “Gli innovatori sono disobbedienti, come l’ornitorinco della copertina del testo. E si possono trovare anche nel mondo animale”.

Il Rettore ha presentato la sua ultima pubblicazione presso la libreria Spazio Sette di Roma, una location prestigiosa, centro culturale importante per la città. Erano presenti, tra il pubblico, anche altre figure apicali dell’Università Luiss, nonché la giornalista Barbara Carfagna, che ha moderato l’incontro.

Il cambiamento genera valore e può essere di qualsiasi natura”, ha spiegato Andrea Prencipe, sottolineando come non si tratti solo di nuove tecnologie in quanto “l’innovazione è poliedrica”.

Nella Luiss Guido Carli si parla moltissimo di cambiamento. È proprio nelle università e nelle scuole che questo può proliferare grazie alla forma mentis delle nuove generazioni, che devono crescere con tutti gli strumenti utili a porsi le giuste domande: così non si subisce il futuro passivamente, ma si diventa attori protagonisti dell’innovazione.

Nell’ateneo romano si è puntato sull’internazionalizzazione di docenti e studenti grazie alle collaborazioni con altre università. “Ci siamo chiesti poi se il modo in cui organizzavamo il nostro modello educativo poteva rispondere a quelle che sono le sfide”, ha raccontato Andrea Prencipe. “Ai nostri studenti diciamo che noi insegniamo a giocare a dama, ma quando usciranno dovranno imparare a giocare a scacchi da soli, perché le conoscenze saranno già obsolete”. Ancora una volta dunque, il bagaglio nozionistico è importante, ma il lasciarsi contaminare, saper esaminare la realtà attraverso un approccio scientifico è ciò che davvero fa la differenza.

Come si legge anche nel libro “L’ innovatore rampante. L’ultima lezione di Italo Calvino”, innovare è soprattutto un atteggiamento mentale.

 

Per maggiori informazioni: https://www.ilmessaggero.it/roma/eventi/domande_e_firma_copie_alla_presentazione_del_libro_di_prencipe_e_sideri-7253349.html

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