Società

Gruppo FS: accordo con Ministero della Giustizia per reinserimento lavorativo di cinque detenuti

In un significativo passo avanti verso la riabilitazione sociale dei detenuti, il Ministero della Giustizia italiano ha stretto un accordo con il Gruppo FS, dando vita al progetto “Mi Riscatto per il Futuro”. La recente collaborazione ha portato all’assunzione dei primi cinque detenuti provenienti dalla Casa di Reclusione di Milano Opera, segnando l’inizio di un nuovo percorso di reinserimento lavorativo.

Questo innovativo progetto mira a creare percorsi efficaci per il reinserimento sociale dei detenuti, con la prospettiva di estendersi a livello nazionale coinvolgendo altri istituti penitenziari.

I primi cinque detenuti coinvolti nel progetto sono stati selezionati in collaborazione con la magistratura di sorveglianza e i rappresentanti delle risorse umane delle società del Gruppo FS. Tre di loro collaborano con Rete Ferroviaria Italiana, occupando ruoli chiave come addetti alla Sala Blu per i servizi di assistenza ai viaggiatori con ridotta mobilità, addetto a supporto del referente di stazione e addetto a supporto dello staff di formazione della scuola professionale. Gli altri due operano in Trenitalia, svolgendo compiti come addetti alla segreteria tecnica di impianto.

Il Direttore dell’Amministrazione Penitenziaria, Ostellari, ha sottolineato il ruolo cruciale del Dap nel collaborare al pieno recupero e al successivo reinserimento dei detenuti. Ha elogiato l’iniziativa, sottolineando come il coinvolgimento di imprese e aziende nel formare e avviare al lavoro detenuti possa contribuire significativamente al loro recupero. Il lavoro può infatti rappresentare uno strumento efficace per abbattere la recidiva e recuperare i condannati.

Il Capo del Dap, Giovanni Russo, ha quindi evidenziato il potenziale nazionale del progetto, affermando che il Gruppo FS è potenzialmente in grado di coinvolgere tutti i 190 istituti penitenziari italiani. Ha ringraziato l’azienda per il sostegno nell’implementare politiche di sviluppo inclusivo, ritenute un grande investimento sociale.

Il Protocollo d’Intesa mira a favorire l’istruzione, l’orientamento e la formazione professionale dei detenuti, sostenendo il loro coinvolgimento in programmi di pubblica utilità. “Oggi diamo concreta attuazione a un impegno, che è anzitutto sociale, siglato lo scorso anno con l’auspicio di estendere tale iniziativa a un numero sempre maggiore di penitenziari”, ha commentato l’Amministratore Delegato del Gruppo FS, Luigi Ferraris. “Ringraziamo il Ministero della Giustizia e il Dap per la collaborazione e per aver contribuito alla diffusione di una cultura della responsabilità, presupposto fondamentale per sostenere quei cambiamenti necessari allo sviluppo del sistema Paese”.

 

Per maggiori informazioni:

https://www.corriere.it/economia/aziende/23_novembre_08/accordo-ministero-giustizia-fs-italiane-assunti-primi-cinque-detenuti-b9219f30-7e28-11ee-b4e1-753cfb3840d0.shtml

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