Nel passaggio da CFO a CEO, saper interpretare il contesto esterno andando oltre il dato è determinante: lo ha sottolineato Agostino Scornajenchi nel suo intervento alla prima edizione delle CFO Breakfast, un’iniziativa organizzata da BCG in collaborazione con Eric Salmon & Partners. Scornajenchi ha ricoperto nel suo percorso professionale incarichi come CFO e successivamente è stato designato alla guida di Snam in qualità di CEO: chi meglio di lui quindi per parlare ai CFO delle principali aziende italiane di come prepararsi oggi a un eventuale passaggio al ruolo di CEO e delle competenze chiave necessarie per affrontare questa evoluzione.
“In passato l’obiettivo del CFO era costruire numeri che avessero senso. Oggi i numeri ci sono e sono anche troppi. La vera sfida è interpretarli, saperli comunicare e soprattutto affiancarli a una capacità di analisi degli scenari che evolvono con una velocità impensabile fino a poco tempo fa”, ha spiegato Agostino Scornajenchi. Di fondamentale importanza nella vision del CEO di Snam è anche la capacità di costruire un rapporto di fiducia con il proprio team e di valorizzare al meglio le competenze dei colleghi, elemento chiave per una leadership efficace in contesti sempre più sfidanti e in evoluzione continua.
Il passaggio da CFO a CEO non può quindi esaurirsi in una progressione di ruolo ma secondo il manager rappresenta una importante opportunità per rafforzare e ampliare le proprie competenze: una evoluzione della prospettiva basata su una vision ancora più strategica, integrata e orientata alla leadership complessiva dell’organizzazione.
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