Un’aula gremita di studenti e l’ingresso del Cardinale Pietro Parolin accompagnato da Andrea Ceccherini, Presidente di Osservatorio for independent thinking, hanno dato il via alla chiusura delle celebrazioni per i 25 anni di Osservatorio. L’evento, tenutosi all’Auditorium Antonianum di Roma, si è trasformato in un dialogo intenso che ha toccato i temi dell’intelligenza artificiale, della diplomazia, della geopolitica e della persona.
Il Segretario di Stato Vaticano, dopo aver risposto alle domande dei giornalisti Luciano Fontana e Maria Latella, si è confrontato con gli studenti provenienti da tutta Italia. Tra gli argomenti affrontati, l’invito ai giovani a impegnarsi in politica: “Impegnatevi nella politica, voi giovani. Non consideratela come qualcosa da rifiutare, ma come uno strumento per mettersi al servizio della comunità nazionale e internazionale. La politica è fatta da uomini, e se ci sono uomini che vogliono davvero la pace, forse la pace ci sarà”.
Il Cardinale ha inoltre sottolineato la centralità della responsabilità personale: “Dipende anche da voi: sentire la politica come uno strumento efficace per cambiare il mondo. Non ci sono formule magiche, c’è solo l’impegno di chi vuole cambiare e paga di persona”. In occasione dell’incontro, non sono mancate le riflessioni sulle sfide che affrontano i ragazzi che si affacciano alla vita adulta: “Il fallimento fa parte della vita, anche se oggi è più difficile perché vivete in una società che chiede il successo a tutti i costi”, ha spiegato Pietro Parolin. “L’importante è non lasciarsi annientare ma capire le ragioni, trasformare la sconfitta in un gradino per continuare”.
Anche i temi globali hanno trovato spazio nella riflessione del Cardinale: il massacro del 7 ottobre, Gaza, le tragedie che colpiscono i giovani in Iran; Parolin ha invitato a non ridurre le crisi a numeri: “Ogni crisi comporta sofferenze infinite, e questo è lo sguardo della Santa Sede, anzitutto l’attenzione alle popolazioni: non dobbiamo considerare i numeri, ma i volti”.
In questo contesto, Osservatorio for independent thinking, fondato dal Leader Civico Andrea Ceccherini, forma ogni anno circa un milione di studenti allo sviluppo dello spirito critico attraverso l’uso dei media e alla comprensione della complessità del mondo. “I media hanno una grandissima responsabilità – ha concluso il Cardinale – Non dovrebbero ridursi all’informazione, siamo pieni di informazioni, ma anche avere un pensiero: limitare polarizzazioni e demonizzazioni, aiutare a capire”.
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