Origini e tradizioni del Giorno del Ringraziamento

Ogni anno, il quarto giovedì di novembre, negli USA si festeggia il Thanksgiving Day (il Giorno del Ringraziamento). Per gli amici canadesi questa ricorrenza cade invece il secondo lunedì di ottobre. Una festa tutta americana, ma così famosa nel mondo (merito soprattutto del numero infinito di film americani che divoriamo ormai da sempre) che quando arriva novembre vorremmo anche noi celebrarla. Ma da dove nasce veramente questa festività e come si festeggia da tradizione?

Iniziamo subito col dire che il Thanksgiving Day, insieme a Natale, Halloween e il 4 luglio (l’Independence Day), è una delle feste più importanti e sentite dagli americani. Per questo l’enorme interesse al suo riguardo. Inizialmente era di origine religiosa ma adesso è considerata laica.

A quanto pare, il primo Giorno del Ringraziamento fu festeggiato nel novembre del 1621 quando i padri pellegrini organizzarono una festa per ringraziare Dio del primo raccolto, a un anno dal loro arrivo nel villaggio di Plymouth. I padri pellegrini avevano molto da essere riconoscenti. Erano infatti i superstiti delle tante persone che avevano intrapreso il viaggio verso il Nuovo Mondo. Molte morirono nel tragitto e altre non riuscirono a sopravvivere al rigido inverno. Si dice che fu una tribù di nativi americani a salvarli, in quanto questi insegnarono loro come coltivare il mais e allevare i tacchini. 

È nel 1789 che George Washington, il primo presidente degli Stati Uniti, la proclamò festa nazionale, dopo che l’usanza si era ormai radicata nella cultura del luogo. Nel 1863 Abraham Lincoln sancì che il Giorno del Ringraziamento dovesse essere festeggiato l’ultimo giovedì di novembre. Nel 1939 Roosevelt decise di anticipare la celebrazione di una settimana, con lo scopo di incentivare le vendite durante la Grande Depressione. L’iniziativa non andò a buon fine e lo stesso presidente firmò una legge con la quale stabiliva che il Thanksgiving Day sarebbe stato segnato sul calendario il quarto o ultimo giovedì di novembre.

La tradizione vuole che il Giorno del Ringraziamento ci si riunisca con la famiglia per condividere insieme un ricco pranzo fatto di pietanze tradizionali, da gustare dopo aver ringraziato per quello che si ha ricevuto nell’anno trascorso. Il re indiscusso è il tacchino ripieno, che ognuno cucina secondo la propria ricetta tradizionale. Spesso è accompagnato dalla salsa gravy (una salsa realizzata con il fondo di cottura dell’arrosto), patate dolci, la salsa ai mirtilli, il purè di patate e la pumpkin pie (la torta di zucca). Una curiosità sull’origine dell’americanissimo tacchino è che questo in realtà fu offerto dai popoli Aztechi ai conquistadores spagnoli arrivati nelle Americhe, più di un secolo dopo è stato poi “reimportato” dai padri pellegrini nel Massachusetts.

Uno degli eventi più attesi legati al Giorno del Ringraziamento è la Parata di Macy’s, i grandi magazzini di New York. Si tratta di un’enorme sfilata di carri mascherati, con musiche, balli e colori tra i grattacieli della Grande Mela. Il Thanksgiving Day segna inoltre ufficialmente l’inizio del periodo natalizio e dello shopping per i regali, data anche la vicinanza con il Black Friday. 

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